AD PERSONAM

PROGETTO DI ACCOMPAGNAMENTO INDIVIDUALIZZATO PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DI MINORI IN SITUAZIONE DI DISAGIO.

Galdus è un Centro di Formazione professionale di Milano che offre percorsi formativi in uscita dalla terza media per l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Sono oltre 1000 i giovani che frequentano la nostra scuola, di cui 270 disabili o soggetti con disturbi dell’apprendimento e 98 in carico ai servizi sociali; il 40% dei nostri ragazzi è costituito da extracomunitari. Molti di quelli iscritti al terzo anno, di cui una parte rappresenta il target del presente progetto, hanno le seguenti difficoltà:

  • durante il precedente triennio, hanno seguito un percorso personalizzato scolastico / formativo ma non hanno sostenuto l’esame del 3° anno con la relativa qualifica, pur avendo ricevuto un attestato delle competenze acquisite;
  • i giovani difficilmente riescono a rimanere in classe (non riescono a seguire le lezioni ordinarie, a stare con gli altri, etc.) e con difficoltà si integrano all’interno del contesto classe/gruppo di pari.

Motivazioni

Il presente progetto intende lavorare sulle autonomie di base dei giovani in uscita dal percorso formativo ed inserirli in contesti di apprendimento per far sì che acquisiscano le competenze utili all’inserimento sociale e lavorativo.

L’idea di fondo è quella del casemanager, ovvero di un tutor “ad personam” che accompagna il minore, è a conoscenza della sua situazione e si interfaccia (come unico interlocutore) con le differenti figure che ruotano e partecipano, a diverso titolo, alla vita del minore (famiglia, scuola/enti di formazione professionalizzante, servizi, educatori esterni, imprese, etc). Questo accompagnamento mirato diviene lo strumento necessario per un miglior inserimento sociale e lavorativo di minori in situazione di disagio al termine dei percorsi di formazione professionale

Target del progetto

  • minori in affido presso le Comunità
  • minori con disturbi cognitivi (es. dislessia, discalculia, disturbi dell’apprendimento – riferimento DSA, affetti da autismo ad alto funzionamento)

I minori sono studenti in uscita dai percorsi formativi professionalizzanti di Galdus e il progetto intende accompagnarli per un migliore inserimento socio-lavorativo.

Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è quello di sostenere l’inserimento socio-lavorativo di minori in situazione di disagio, al termine dei percorsi formativi professionalizzanti.

Gli obiettivi specifici sono i seguenti:

  1. strutturare percorsi individualizzati per minori in situazione di disagio, al termine dei percorsi triennali;
  2. sostenere gli apprendimenti e le competenze dei minori, utili all’inserimento socio-lavorativo
  3. favorire il raccordo tra figure e soggetti differenti che, a diverso titolo, si interfacciano con il minore

MODALITÀ di REALIZZAZIONE

Il progetto si articola nelle seguenti azioni:

  1. Coordinamento e gestione del progetto, attività finalizzate a garantire la realizzazione del progetto in tutte le sue fasi.
  2. Accoglienza e progettazione percorso avente come finalità l’accoglienza della famiglia e del minore, l’orientamento e la definizione del percorso ad hoc.
  3. Accompagnamento del minore mediante:
    • Didattica personalizzata – un docente esperto supporterà, in un rapporto 1a1, il mantenimento delle competenze di base (lettura, scrittura, calcolo, uso del computer, etc.) dei minori inseriti nel progetto.
    • Tutoraggio per l’individuazione di contesti per lo svolgimento dello stage e l’accompagnamento durante il percorso (finalizzato all’inserimento lavorativo). Il Tutor (casemanager) è la figura cardine, nonché elemento di congiunzione tra i differenti soggetti che ruotano attorno al minore.
    • Orientamento al lavoro/Servizi del territorio e supporto alle autonomie (es. fare la spesa, andare dal medico, pagare bollette, etc.). questa attività verrà fatta in affiancamento al minore e svolta nei contesti di vita del minore stesso, affinché possa essere utile al suo inserimento socio-lavorativo ed allo sviluppo di autonomie specifiche ed utili alla vita quotidiana.
  4. Èquipe tra le figure che seguono il minore e la messa in rete dei differenti Servizi/Soggetti che seguono, a diverso titolo, il minore (famiglia, educatore, tutor, docente, Servizi, etc.). Il casemanager fungerà da perno e da trait d’union tra i differenti soggetti.

Condizioni per la realizzazione del progetto

Per il buon esito del progetto risulta necessario predisporre percorsi didattici personalizzati ad hoc in funzione delle specifiche disabilità e fragilità individuali del target di riferimento per favorirne il reale inserimento lavorativo e sociale. Favorire il processo di comunicazione e condivisione delle informazioni attinenti al minore al fine di rendere più efficaci gli interventi mirati a vantaggio dello stesso. Implementare e coordinare il lavoro di rete e attivare una collaborazione sinergica con le famiglie, i servizi sociali, le associazioni datoriali e il mondo dell’imprenditoria affinché si creino le condizioni favorevoli all’individuazione di luoghi accessibili e accoglienti.

ENTI FINANZIATORI

Il progetto è co-finanziato da Galdus e da:

Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus
Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus – Piazza Ferrari 10 – 20121 Milano
Grazie al contributo (terzo alinea – punto 1 – art. 3 dello Statuto)