Le tecnologie assistive nel laboratorio orafo

Fase 1 – Con l’aiuto di psicoterapeute specializzate nell'ambito della disabilità sono state realizzate interviste a varie realtà aziendali per individuare e replicare le migliori esperienze. La ricerca ha coinvolto le esperienze pregresse del CFP Galdus, che in questi ultimi 5 anni ha realizzato più di 100 stage in aziende orafe e del settore dell’artigianato artistico, di cui una ventina di stage rivolti a ragazzi disabili ospitati dalle aziende dell’Associazione Orafa Lombarda e i suoi maestri orafi. “Vai”, “Foryou” e la Cooperativa sociale di tipo B Cooro, aziende leader nel settore, sono infatti risultate le migliori riguardo l’inclusione del disabile nel loro organico e alle metodologie per supportarlo.

Fase 2 – Dopo aver simulato con laboratori esperienziali in Galdus l’uso di alcune tecnologie assistive, i docenti di area professionale, i docenti di sostegno di Galdus e i professionisti di pedagogia speciale stanno incontrando oltre 20 aziende del territorio presentando le soluzioni sperimentate per abbattere le barriere e le difficoltà nel lavoro con i disabili e aumentare il benessere psicofisico, l’efficacia e l’efficienza complessive.

Fase 3 – Prossimamente saranno disponibili sul sito del CFP Galdus le presentazioni, i dati, le descrizioni dei casi realizzati, le buone prassi e l’utilizzo delle tecnologie assistive.

Fase 4 – Grazie ad un monitoraggio costante delle diverse azioni secondo gli indicatori e i criteri di valutazione stabiliti sarà successivamente redatto un report sugli esiti del percorso, con gli interventi dei professionisti in itinere e gli esiti finali del progetto.