Tecnologie assistive

Le tecnologie studiate e sperimentate dagli alunni a scuola e che possono essere esportate nel mondo del lavoro presso le sedi di stage e di inserimento lavorativo sono:

  • La lampada ottica per eseguire le lavorazioni facilita sia chi è ipovedente o ha difficoltà di motricità fine e disturbi viso-percettivi sia chi deve eseguire lavori di estrema precisione.
  • La bombola d’ossigeno, aumentando la velocità di esecuzione della fusione diminuisce l’attesa di chi ha problemi di gestione dell’ansia e di disturbi dell’attenzione ed iperattività. La possibilità di svolgere l’intero lavoro con tempistiche adeguate contribuisce alla rapidità del processo esecutivo che può essere apprezzata anche in ambienti lavorativi di estrema efficienza.
  • Le plastificatrici per la realizzazione di cartelli compensativi per riassumere visualmente le procedure e la terminologia specifica di laboratorio per chi ha difficoltà mnemoniche, lessicali ma compensabili con strumenti visivi. Tali misure sono di supporto anche ad alunni stranieri che devono apprendere velocemente l’italiano e che, attraverso i termini e le immagini comprendono anche come svolgere il lavoro. L’aggiornamento costante ad opera degli studenti costituisce un’occasione di crescita didattica per tutta la classe.
  • Il buratto è un macchinario per la finitura e la lucidatura delle superfici metalliche non ferrose,si tratta di un sistema rotante applicato ad una massa di microaghi in acciaio posti in uno specifico recipiente con acqua e sapone. Il particolare movimento induce una elevata agitazione dei microaghi che vanno a lavorare gli oggetti immessi nel contenitore,così facendo le superfici vengono trattate da un micromartellamento che ne esalta,in particolare negli oggetti traforati od assemblati a filo,la compattezza del metallo ed una elevata lucidatura delle parti visibili in tempi notevolmente ridotti rispetto ai tradizionali sistemi. Infatti la lucidatura manuale prevede l'impegno di gommini, paste di diversa consistenza e di differenti gradi di abrasività utilizzate con spazzole indicate per la levigatura, la lucidatura e la brillantatura oltre il tempo necessario per ottenere un'ottimale finitura dei metalli.
  • La lavatrice ad ultrasuoni è un sistema di pulitura impiegato nell’industria orafa per la pulizia di collane, bracciali, anelli, pietre preziose, bracciali e casse d’orologi, movimenti meccanici di precisione. Permette la regolazione digitale della temperatura, del tempo e della potenza, un costante qualità di lavaggio, indipendente dalle condizioni di lavoro, spegnimento automatico del riscaldamento in caso di insufficiente quantità di acqua, funzionamento controllato da microprocessore.